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Il presente articolo è stato pubblicato in data anteriore all’ultimo consiglio comunale. In data 07 luglio 2010, in seguito alla richiesta fatta dai consiglieri di opposizione, l’argomento è stato trattato in consiglio comunale. Da sottolineare che, se l’argomento non fosse stato inserito all’ordine del giorno su richiesta dell’opposizione, nessuno ne avrebbe parlato.
L’amministrazione ha grosse responsabilità sulla eventuale chiusura dell’istituto agrario a Noicàttaro. Siamo l’unico paese a non avere scuole superiori e ci permettiamo il lusso di perdere un istituto importantissimo per la realtà economica territoriale. Ben poteva l’amministrazione promuovere ed incentivare le iscrizioni facendo campagne pubblicitarie sia tra i nojani che nei paesi limitrofi, ben si poteva garantire un sostegno a chi si fosse iscritto a questo istituto. Nulla di questo è stato fatto!!!
Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna l’Assessore alla pubblica istruzione a trovare soluzioni immediate per tamponare la situazione. Purtroppo, cari concittadini, non è questo il modo di amministrare, non possiamo sempre arrivare all’ultimo minuto. Fin dal dicembre 2009 giravano voci sulla possibile chiusura dell’istituto, nessuno si è mosso!!!
Il consigliere comunale Gerardo Decaro oltre ad interessarsi personalmente della questione, ha chiesto l’intervento del Provveditore agli studi della Provincia di Bari e dei Parlamentari e consiglieri regionali del territorio. Nell’ultimo consiglio comunale, il consigliere Decaro ha sottolineato un’ulteriore problematica legata alla chiusura dell’istituto : “i 5 disabili frequentanti l’istituto agrario rischiano, con la eventuale chiusura, di rimanere completamente abbandonati con gravi problemi connessi al trasporto in altri istituti. Chiedo un concreto e fattivo impegno dell’amministrazione al fine di garantire i servizi minimi essenziali per il trasporto gratuito dei ragazzi disabili”.
Un altro fallimento dell’amministrazione Dipierro…
